Le Titanidi di Gea

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Le Titanidi di Gea

Le Titanidi di Gea

A marzo 2020 lavoravano, ma adesso sono esclusi dal piano vaccinale.

È questa la grottesca situazione nella quale si ritrovano tutti gli operatori che svolgono servizi di assistenza domiciliare. All’inizio della prima ondata a lavorare non erano solo ospedali ed ambulanze, nelle case di anziani e disabili era ancora attivo il servizio di assistenza domiciliare, lo stesso servizio rimasto operativo costantemente per tutto l’ultimo anno.

Eppure, qualcuno sembra essersi dimenticato di questi operatori sociosanitari, per lo più donne, che attualmente sono le uniche persone abilitate ad entrare nelle case dei loro assistiti.

È per questo che la Cooperativa Sociale Gea vuole accendere un faro su questa situazione, troppo spesso trascurata o dimenticata dalla politica e dalle stampa, non ci si può dimenticare di queste operatrici che ancora oggi, silenziosamente e tenacemente, svolgono il proprio lavoro, un lavoro considerato essenziale.

Lo stesso presidente di Gea Claudio Romano ci ha tenuto a dedicare un plauso da parte di tutta la cooperativa alle operatrici di assistenza domiciliare, la stessa Gea infatti lavora con centinaia di loro ormai da mesi, ed è anche per questo che rimane sensibile alla tematica, vedendo le proprie lavoratrici abbandonate a se stesse.

Non bisogna dimenticare che circa il 98% delle persone che hanno perso il proprio posto di lavoro durante la pandemia sono donne, ed è per questo che, non solo l’otto marzo, ma sempre ci si dovrebbe ricordare delle persone che fanno in modo che le fasce più deboli della popolazione vengano assistite, delle donne che ogni giorno lavorano affinché il nostro Paese possa andare avanti, delle operatrici che, senza esitazione, hanno deciso di rischiare il contagio pur di non abbandonare il proprio lavoro e i propri assistiti.

È per questo che queste persone non possono essere escluse dal piano vaccinale, perché non è accettabile che queste lavoratrici non ricevano lo stesso trattamento che ricevono le persone alle quali è stato richiesto uno sforzo in un momento cruciale nella storia del mondo.

Queste titanidi di Gea, e non solo, sono state in prima linea contro il Covid, è ora che vengano ringraziate, permettendogli di svolgere il proprio lavoro in tranquillità e sicurezza.

 

Le Titanidi di Gea

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