La Cooperativa Sociale Gea è stata citata in un importante studio scientifico internazionale pubblicato su Nutrients sul progetto Nutrage. La pubblicazione, intitolata “Reproducibility and Validity of a Nova-Based Food Frequency Questionnaire in Older Italian Adults: The NFFQ-Elderly”, è il risultato del progetto di ricerca NUTRAGE, promosso dal CNR, con l’obiettivo di promuovere stili di vita sani nella popolazione over 65.
Contesto di riferimento
Con oltre il 22% di ultrasessantacinquenni, l’Italia presenta uno dei tassi di invecchiamento demografico più elevati a livello globale, con profonde implicazioni in ambito sanitario, socio-economico e politico: circa il 50% della popolazione ultraottantenne soffre di due o più patologie croniche.
Come sottolineato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Decade of Healthy Aging, 2021-2030), la tutela della coesione sociale e del benessere collettivo richiede strategie preventive multidisciplinari volte a promuovere un invecchiamento attivo e in salute. Tale priorità è supportata da programmi di investimento nazionali ed europei focalizzati su prevenzione, innovazione tecnologica e sicurezza assistenziale.
Lo stato nutrizionale e l’adozione di regimi alimentari corretti costituiscono determinanti critici per prevenire malattie correlate all’età. Sono sempre più consolidati gli studi che confermano il ruolo di adeguati regimi alimentari nel favorire la prevenzione e il ritardo dell’insorgenza delle principali patologie neurodegenerative e metaboliche legate all’invecchiamento della popolazione.
Finalità del progetto
In linea con l’indirizzo perseguito dalla comunità scientifica internazionale, l’obiettivo principale di NUTRAGE è sviluppare approcci innovativi di “Precision Aging”. Attraverso questo approccio innovativo, i ricercatori puntano ad individuare i migliori regimi dietetici per prevenire o ritardare le patologie legate all’invecchiamento, formulando programmi specifici di nutrizione personalizzata dedicati alla terza età.
NUTRAGE è un progetto scientifico multidisciplinare nato su iniziativa del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e sostenuto dai fondi FOE 2021. La prima fase di sviluppo, nel 2020, ha coinvolto tutti gli Istituti del Dipartimento di Scienze Bio-Agroalimentari del CNR. Visto il successo dell’iniziativa in termini di risultati scientifici e mediatici, il progetto ha ottenuto un secondo finanziamento nel 2021 per proseguire e ampliare le proprie attività.
La rilevanza del tema e la peculiarità della struttura scientifica del CNR hanno spinto il progetto verso una forte evoluzione. In questa seconda fase, le attività sono state integrate e potenziate con nuove competenze multidisciplinari, grazie al coinvolgimento di cinque Dipartimenti del CNR (Dipartimento Scienze Bio-Agroalimentari, Dipartimento Scienze Biomediche, Dipartimento Scienze Umane e Sociali Patrimonio culturale, Dipartimento Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali, Dipartimento Ingegneria – ICT e Tecnologia per l’Energia e i Trasporti) e 36 Istituti che adottano percorsi di ricerca avanzati, sfruttando diversi modelli sperimentali e preclinici.
Il nostro contributo alla ricerca
Gea ha partecipato attivamente al programma e alle attività di ricerca sul campo, attraverso il lavoro e la disponibilità dei nostri operatori e utenti. I ricercatori sono stati supportati nella validazione di un nuovo questionario (NFFQ-Elderly), strumento fondamentale per monitorare l’alimentazione degli anziani e prevenire malattie legate al consumo di cibi ultra-processati. Il questionario misura la frequenza dei consumi alimentari per capire cosa e quanto mangiano le persone over 65 anni, con un focus sul livello di trasformazione industriale dei cibi.
La sperimentazione per Gea ha visto un forte coinvolgimento territoriale in diverse aree della Campania:
I prossimi passi: la pubblicazione
L’articolo su Nutrients rappresenta solo la prima tappa di un percorso scientifico e divulgativo più ampio. I test e le sperimentazioni condotte dai ricercatori, insieme alla nostra Cooperativa, saranno infatti raccolti in una pubblicazione in uscita a luglio 2026. Il volume approfondirà i risultati e i dati emersi durante le attività sul campo, consolidando il valore scientifico del progetto.
Vedere il nostro operato riconosciuto da una rivista internazionale, accanto a realtà come la Fondazione Umberto Veronesi sapendo che i risultati del nostro lavoro confluiranno in una prossima pubblicazione editoriale, conferma il valore del percorso intrapreso. Collaborare con enti di eccellenza come il CNR permette a Gea di restare all’avanguardia nei servizi assistenziali, mettendo la ricerca al servizio del benessere della comunità.
È possibile consultare l’articolo completo al link seguente:




