Roma 10 Dicembre 2025
La Cooperativa Gea ha partecipato attivamente con le proprie operatrici all’evento conclusivo degli Stati Generali della Cooperazione Sociale: un momento di confronto nazionale che ha raccolto voci, esperienze e visioni differenti.
Una giornata che ha visto interventi, dibattiti e restituzioni mettendo al centro il lavoro quotidiano delle cooperative sociali e le trasformazioni profonde che stanno attraversando i servizi educativi, sociali e di cura. Un’occasione preziosa per riconoscersi parte di una comunità ampia, competente e responsabile, capace di leggere il presente ed immaginare il futuro.
Il percorso #Controvento, promosso da Legacoopsociali, ha restituito uno sguardo condiviso sulla cooperazione sociale come infrastruttura democratica, impresa di comunità e leva strategica per lo sviluppo dei territori. Una cooperazione che non si limita a rispondere ai bisogni, ma genera valore sociale, innovazione e prossimità, mettendo al centro le persone, le relazioni e i diritti.
L’evento conclusivo ha visto la presentazione del Manifesto Controvento, risultato di un cammino partecipato che ha coinvolto oltre 350 cooperatori e cooperatrici sociali in tre tappe territoriali (Biella, Fabriano, Salerno). Un documento che non si propone come dichiarazione astratta, ma come strumento di orientamento politico e culturale per il welfare del presente e del futuro.
Il Manifesto individua alcuni temi fondamentali, che interessano direttamente il lavoro quotidiano di Gea:
• riconoscimento e valorizzazione del lavoro sociale, educativo e di cura, dal punto di vista economico, professionale e culturale;
• inclusione e giustizia lavorativa, attraverso politiche e pratiche capaci di garantire reali opportunità di autonomia alle persone più fragili;
• welfare innovativo, territoriale e di prossimità, capace di prevenire, accompagnare e prendersi cura lungo tutto l’arco della vita;
• cooperazione e alleanze tra istituzioni, terzo settore, imprese e cittadinanza, per rafforzare l’amministrazione condivisa e la co-progettazione.
Al centro del Manifesto è presente l’idea che il welfare non sia un costo, ma un investimento strategico per la coesione sociale, la giustizia e lo sviluppo sostenibile delle comunità.
Essere parte di questo percorso significa ribadire una scelta chiara: continuare a lavorare ogni giorno controvento, costruendo servizi, relazioni e opportunità che tengano insieme competenza professionale, attenzione alle fragilità e radicamento nei territori.
La partecipazione agli Stati Generali rappresenta per noi un momento di riconnessione con una rete nazionale che condivide valori, responsabilità e visione, e al tempo stesso uno stimolo a rafforzare il nostro impegno locale nei servizi educativi e sociali. Costruire società ideali, realizzarle giorno per giorno. Anche Controvento.
Gea cammina controvento, insieme alla rete nazionale della cooperazione sociale.
In allegato il Manifesto Controvento – Stati Generali della Cooperazione Sociale, nella sua versione integrale.



