Il 4 e 5 Dicembre 2025 si è svolta Svit’art, un’iniziativa culturale che riunisce artisti, istituzioni, realtà sociali e comunità locali attorno a un percorso dedicato alla creatività come strumento di rigenerazione, inclusione e partecipazione. Un appuntamento riconosciuto sul territorio per la sua capacità di generare dialogo e mettere in relazione linguaggi diversi.
La valenza del festival, al di là delle attività nei due giorni previsti, deve essere la capacità di generare valore e progettualità condivise da realizzare a partire da Gennaio 2026.
Questo “viaggio” è iniziato il 4 dicembre, con la conferenza di presentazione dell’edizione 2025 a Battipaglia, a cui ha preso parte anche Claudio Romano, Presidente della Cooperativa Gea e componente del Comitato Scientifico.
Nel suo intervento, il Presidente ha sottolineato il valore dei processi culturali come motore di sviluppo sociale e comunitario. Iniziative come quelle dello Svit’art Festival rappresentano un terreno prezioso di confronto tra artisti, operatori culturali, imprese sociali e cittadini, capace di generare connessioni stabili e nuove visioni condivise per il territorio.
Alla conferenza sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni, esperti del settore culturale e organizzatori del progetto, offrendo un quadro ricco e articolato delle attività previste e degli obiettivi di quest’anno: dare spazio ai talenti emergenti, sostenere l’arte contemporanea e promuovere la partecipazione attiva delle comunità. Parte integrante del programma è l’utilizzo del teatro sociale che ha dato vita a laboratori destinati a disabili psichici, detenuti, anziani e minori. Protagonista sarà, dunque, l’arte “svitata”, ovvero forme d’arte e iniziative alternative e originali, attraverso le quali coinvolgere la collettività a sostegno delle categorie fragili.
Il percorso di Svit’art è proseguito poi il 5 dicembre, con l’evento finale al Teatro Giuffrè, una serata di restituzione aperta al pubblico che raccoglie performance, presentazioni artistiche e contributi dei protagonisti dell’edizione 2025.
L’evento ha rappresentato un momento di sintesi e di rappresentazione del lavoro svolto: un’occasione per condividere esiti creativi, riflessioni e prospettive future.
Con la sua presenza, Gea rafforza una collaborazione che genera progetti significativi in ambito sociale, educativo e artistico, confermando il proprio impegno nel sostenere percorsi culturali che promuovono partecipazione, accessibilità e innovazione sociale.
Svit’art 2025 si conferma così un appuntamento di grande respiro, capace di unire persone, esperienze e visioni attorno al potere trasformativo dell’arte.



