Promuovere una cultura del rispetto e contrastare gli stereotipi e le discriminazioni di genere significa anche partire dalle nuove generazioni. Con questo obiettivo è nato il Concorso di idee dal titolo “Dolore non fa rima con amore”, iniziativa rivolta agli studenti delle scuole primarie e secondarie di I e II grado, dedicata alla riflessione sul tema della disparità di genere e della violenza nelle relazioni affettive.
La scuola rappresenta uno dei principali presidi per maturare una piena consapevolezza sull’identità e sull’orientamento di genere, garantendo ad ogni studente un percorso di crescita basato sull’autostima e sul confronto inclusivo. È compito delle istituzioni educative superare i pregiudizi del passato, promuovendo una cultura del rispetto e della pluralità.
Il concorso, giunto alla terza edizione, è stato promosso nell’ambito delle attività del Piano Sociale di Zona Ambito S9 insieme alla Cooperativa sociale “Insieme a Piazza San Giovanni”, ed ha coinvolto ragazze e ragazzi in un percorso di sensibilizzazione che utilizza la scrittura e la creatività come strumenti di consapevolezza.
Gli studenti partecipanti sono stati invitati a realizzare un elaborato dedicato al tema delle relazioni sane, del rispetto reciproco e della parità tra uomini e donne, riflettendo su fenomeni ancora molto diffusi come la violenza e le discriminazioni di genere. I progetti presentati hanno previsto: disegni e/o manufatti artistici, elaborati di scrittura creativa, prodotti multimediali. Attraverso le parole e le idee dei giovani, il concorso ha voluto stimolare un confronto aperto e promuovere una maggiore attenzione verso comportamenti e linguaggi inclusivi, contribuendo alla costruzione di relazioni equilibrate.
L’iniziativa ha previsto un premio in denaro destinato alla scuola dello studente o della studentessa con l’elaborato migliore, al fine di sostenere concretamente le attività educative degli istituti coinvolti.
La Cooperativa Sociale Gea ha sostenuto il progetto contribuendo alla realizzazione dell’iniziativa, condividendone pienamente le finalità educative e sociali. Promuovere la cultura della parità e del rispetto rappresenta infatti un impegno fondamentale per costruire comunità più accoglienti e responsabili.
Tramite iniziative come questa, il mondo della scuola e quello del terzo settore collaborano per offrire ai più giovani strumenti di riflessione e crescita, contribuendo a diffondere un messaggio chiaro: DOLORE NON FA RIMA CON AMORE.

